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La ricerca del personale è divenuta oggi un fattore
di criticità per le aziende. Poter disporre di professionalità adeguate
alle esigenze di crescita delle imprese rappresenta un elemento
di vantaggio competitivo sul mercato.
Attraverso un servizio innovativo di ricerca
del personale l'Associazione svolge una funzione di aiuto per le
aziende associate.
Le aziende associate possono inviare all'Associazione richieste
di personale utilizzando l'apposita scheda (file pdf) indicando
la figura professionale ricercata, la specializzazione richiesta,
la mansione da svolgere, eventuali limiti di età o altri requisiti
particolari, anni di esperienza e quant'altro possa essere importante
per mirare meglio il messaggio.
Le richieste pervenute verranno esaminate dapprima dall'ufficio
competente interno dell'API Napoli e poi trasmesse, in caso di esito
negativo, all'ufficio relazioni esterne che provvederà alla divulgazione
attraverso i canali di comunicazione dell'API Napoli (senza alcun
costo).
Tutti i curricula pervenuti saranno poi inviati
alle aziende interessate.
SPORTELLO STAGE
Nell'ambito delle opportunità di cooperazione
tra Associazione di categoria Università e scuole di ogni
ordine e grado, L'Api Napoli da tempo offre alle aziende associate
la possibilità di ospitare presso la propria azienda giovani
inoccupati disposti a svolgere per un determinato periodo uno stage
formativo.
- Che cos'è lo stage
e chi lo promuove?
Lo stage è un periodo di tirocinio in azienda che costituisce
la "fase pratica" della formazione individuale. La finalità
dello stage è quella di far conoscere la realtà
del mondo del lavoro e far acquisire, a chi non ha esperienza,
gli elementi applicativi di una specifica attività. I tirocini
formativi possono avere valore di credito formativo, oltre ad
"arricchire" il Curriculum Vitae del candidato.
Gli Stage o tirocini formativi sono attivati da quegli organismi
autorizzati dal D.M. 142/98 art 5: Agenzie regionali per l'impiego;
Strutture di collocamento riconosciute dalle Regioni;
Università e istituti di istruzione universitaria;
- Provveditorati agli studi;
- Scuole statali e non, che rilascino titoli di studio con valore
legale;
- Centri pubblici di formazione e/o orientamento;
- Centri a partecipazione pubblica (per esempio centri organizzatori
di corsi FSE);
- Comunità terapeutiche e cooperative sociali;
- Servizi di inserimento lavorativo per disabili gestiti da enti
pubblici delegati dalle Regioni;
- Istituzioni formative private non aventi scopo di lucro autorizzate
dalle Regioni.
Il compito dell'ente promotore è quello di gestire e garantire
il corretto svolgimento dello stage attraverso la predisposizione
della convenzione, la stesura del progetto formativo e tutte le
pratiche necessarie affinché il tirocinio sia efficace
e conforme alle normative per ambo le parti.
Solo gli enti promotori hanno la facoltà di attivare stage.
Tutti gli altri enti (Associazioni sindacali dei datori di lavoro
e dei lavoratori, enti bilaterali, etc..) possono attivare stage
solo con l'aiuto di un ente promotore che stipuli una convenzione
.
- Chi può fare uno stage?
Lo stage si rivolge a tutti coloro che stanno svolgendo un periodo
di formazione (scolastica o universitaria) o che hanno già
terminato il ciclo di studi ed intendano acquisire esperienza
"sul campo" in un determinato ambito professionale.
Possono fare uno stage anche i lavoratori inoccupati o disoccupati,
le persone svantaggiate ed i portatori di handicap.
- In che settori è possibile fare lo stage?
Si possono fare stage in imprese operanti nei settori più
svariati. Saranno i giovani in base ai propri interessi ed alla
propria formazione professionale a scegliere l'ambito professionale
di interesse.
- Quanto dura uno stage?
La normativa determina solo la durata massima dello stage per
ogni categoria di persone, lasciando che la durata minima venga
decisa coerentemente al progetto formativo.
- studenti di scuola media secondaria max 4 mesi
- disoccupati e inoccupati max 6 mesi
- allievi di istituti professionali max 6 mesi
- studenti di corsi post diploma/laurea max 6 mesi
- studenti universitari max 12 mesi
- laureati max 12 mesi
- studenti di dottorati di ricerca max 12 mesi
- studenti di scuole di specializzazione max 12 mesi
- persone svantaggiate max 12 mesi
- portatori di handicap max 24 mesi
L'Api Napoli nelle convenzioni stipulate con i vari enti promotori
ha scelto di attivare stage di durata pari alla metà del
periodo massimo riservando così la possibilità,
laddove se ne riscontrasse la volontà, di prolungare lo
stage.
- Che orari di lavoro deve seguire lo stagiaire?
Gli orari di lavoro vengono stabiliti di comune accordo prima
dell'inizio dello stage. Non vi sono obblighi di alcun tipo, se
non il divieto di superare le otto ore giornaliere.
- Lo stage è retribuito?
La legge italiana non prevede per l'azienda l'obbligo di retribuzione
nei confronti dello stagiaire. Tuttavia l'impresa, a sua discrezione,
può riconoscere al tirocinante un premio stage o rimborso
spese o assegno di studio, che viene specificato nel progetto
formativo alla voce "Facilitazioni Previste". L'importo
e le modalità di erogazione (ogni mese, al termine dello
stage
) vengono anch'esse decise dall'azienda secondo le
proprie esigenze e sulla base delle mansioni svolte dal tirocinante.
La legge prevede che le somme corrisposte come "premio stage"
siano fiscalmente qualificabili come redditi assimilabili e vengano
determinati seguendo le regole previste per i redditi di lavoro
dipendente. Alla somma riconosciuta va detratta la ritenuta d'acconto
del 20%. Le imprese possono anche rimborsare le spese sostenute
dallo stagiaire dietro presentazione di giustificativi
- Quali obblighi hanno gli stagiaire nei confronti
dell'azienda?
Come specificato nel progetto formativo lo stagiaire deve:
- Seguire le indicazioni dei tutor e fare riferimento ad essi
per qualsiasi esigenza.
- Rispettare gli obblighi di riservatezza circa processi produttivi,
prodotti od altre notizie relative
all'azienda di cui venga a conoscenza sia durante che dopo lo
svolgimento del tirocinio.
- Rispettare i regolamenti aziendali e le norme in materia di
igiene e sicurezza.
- Quali sono gli obblighi dell'azienda nei confronti
dello stagiaire?
- Garantire al tirocinante l'assistenza e la formazione necessarie
alla buona riuscita dello stage.
- Osservare le norme antinfortunistiche e di igiene sul lavoro.
- Consentire al tutor dell'ente promotore di monitorare l'andamento
dello stage.
- Tenere informato l'ente promotore su qualsiasi eventualità:
infortuni, conclusione anticipata dello
stage, mal funzionamento, etc.
- Chi sono i tutor? E quali sono i loro ruoli?
Lo stage vede impegnati due diversi tutor: il tutor aziendale
e il tutor dell'ente promotore.
IL TUTOR AZIENDALE è la persona all'interno dell'impresa
che si occupa dell'inserimento e della formazione dello stagiaire
e che lo segue in tutte le fasi dello stage, dall'accoglienza
all'assistenza operativa.
IL TUTOR DELL'ENTE PROMOTORE è il responsabile didattico
- organizzativo dello stage. Deve verificare la correttezza del
progetto formativo, assicurandosi della serietà delle motivazioni
e dell'impegno sia dello stagiaire che dell'azienda, nonché
intervenire in caso di inadempimento.
Entrambi i tutor sono invitati a confrontarsi durante il periodo
del tirocinio per verificare il buon andamento dello stage.
- Uno stage può essere interrotto?
Sì, il periodo di tirocinio può essere interrotto
in qualsiasi momento sia da parte dello stagiaire che dell'azienda.
La legge non menziona alcun tipo di preavviso. È tuttavia
auspicabile che il rinunciatario spieghi alla controparte la motivazione
dell'interruzione.
L'azienda deve comunicare, attraverso una dichiarazione scritta,
l'avvenuta conclusione dello stage, per consentire all'ente promotore
di regolare gli obblighi assicurativi.
- Cosa sono i crediti formativi?
La legge (D.P.R. del 23/7/98 n. 323 art. 12; D.M. 10/2/99 n. 34
e il D.L: 25/3/98 n.142 art.9 c 3) prevede che il periodo di stage
possa avere uno specifico valore all'interno del percorso di studi,
denominato "credito formativo". Per essere considerato
tale, lo stage dovrà essere qualificato, debitamente documentato
e coerente con il tipo di studi. Il credito formativo permette
allo studente dell'ultimo anno della scuola media superiore di
ottenere un punteggio che si aggiunge al punteggio riportato nelle
prove scritte ed orali dell'esame di maturità. Nelle Università
la modalità secondo la quale viene convertita l'esperienza
di stage in punteggio di esame o laurea viene stabilita autonomamente
da ogni Accademia.
- Cos'è e come va redatto il Progetto
Formativo?
Il progetto formativo é il documento in cui vengono dichiarati
gli obiettivi e le modalità del tirocinio e nel quale viene
descritto l'iter formativo che dovrà seguire lo stagiaire.
Esso viene redatto dall'Ente Promotore in base alle indicazioni
fornite dall'azienda che attiva lo stage. Il progetto formativo
compilato deve essere firmato dal tutor dell'ente, dal tirocinante
e dal tutor aziendale.
- Uno stage può essere prolungato?
La proroga di uno stage può avvenire solo se il periodo
già svolto dallo stagiaire in azienda è inferiore
a quello massimo previsto dalla legge. (4 mesi per studenti di
scuola media superiore e diplomati; 6 mesi per inoccupati, disoccupati,
studenti di istituti professionali, studenti di attività
formative post-diploma e post-laurea; 12 mesi per laureati, studenti
universitari, studenti di dottorati di ricerca e scuole di specializzazione
e per persone svantaggiate; 24 mesi per i portatori di handicap).
ATTUALMENTE SONO ATTIVE LE SEGUENTI CONVENZIONI:
SCUOLE:
- Provveditorato agli Studi di Napoli;
- Ist. Tecnico per Geometri e Industriale di Afragola;
- Ist. Tecnico Commerciale "De Nicola"
di Napoli;
- Ist. Tecnico Commerciale "A. Torrente"
di Caloria;
- Ist. Tecnico Commerciale "Don Lorenzo Dilani"
di Gragnano;
- CTP di istruzione e formazione "F. Solimena"
di Napoli
UNIVERSITA'
- Dip. di Ingegneria Economico -Gestionale DIEG;
- Dip. di Progettazione e Gestione Industriale;
- Dip. di Ingegneria Meccanica per l'Energetica;
- Dip. di Economia Aziendale;
- Isti. Universitario Navale;
- Ist. Universitario Orientale di Napoli
Amministrazione
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